OSPEDALE GALEAZZI, IL NUOVO POLO OSPEDALIERO


L’OSPEDALE PER LA SANITÀ DEL XXI SECOLO

Visione:
Un ospedale per la sanità del futuro.

Missione:
Riunire in un’unica struttura l’eccellenza in
campo ortopedico dell’IRCCS Galeazzi e l’esperienza maturata in ambito cardio-toraco-vascolare e bariatrico dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio, per offrire ai pazienti una grande struttura polispecialistica.

Struttura:
Situato in prossimità di Cascina Triulza, il nuovo edificio si svilupperà verticalmente, 16 i piani previsti, per una superficie complessiva di 150.000mq. Particolare attenzione verrà dedicata all’impatto ambientale, quindi spazio all’impiego di materiali ecocompatibili, all’uso delle energie rinnovabili e massimo impegno nella riduzione delle emissioni


IL PROGETTO: LA SANITÀ DEL FUTURO

Paolo Rotelli: “Costruiremo l’ospedale per la sanità del XXI secolo”
Dopo il via libera, ottenuto ad inizio febbraio dalla Conferenza dei servizi del Comune di Milano, Paolo Rotelli, Presidente del Gruppo ospedaliero San Donato, ha svelato il progetto del nuovo ospedale che riunirà in un’unica struttura L’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi: una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato. È il primo ospedale italiano per numero di protesi ortopediche impiantate e da anni il primo ospedale della Lombardia sia per numero di ricoveri che interventi chirurgici effettuati in ortopedia. Dal 2000 l’ospedale da monospecialistico è diventato polispecialistico, a seguito dell’inserimento di specialità integrative e complementari quali chirurgia maxillo-facciale, neurochirurgia, reumatologia e chirurgia plastica. Nell’anno 2006 il Galeazzi ha ottenuto dal Ministero della Salute, il prestigioso riconoscimento di IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) per la ricerca nell’ambito delle Malattie dell’apparato locomotore.
Nel 2016 l’IRCCS Galeazzi ha accolto 127.120 pazienti (di cui il 30% da fuori regione), 23.970 pazienti hanno avuto accesso al Pronto Soccorso e sono stati 16.970 gli interventi chirurgici (15.000 quelli ortopedici). I posti letto sono 364 e i medici specialisti 325.

L’Istituto Clinico Sant’Ambrogio:
È parte del Gruppo ospedaliero San Donato dal 1987. È accreditato con il Sistema Sanitario Nazionale e rappresenta un’eccellenza in particolare in due aree: cardiovascolare e diagnosi e cura dell’obesità (INCO). Con oltre 500 interventi annui di cardiochirurgia e 1500 procedure di cardiologia interventistica, l’Istituto Clinico Sant’Ambrogio si pone tra i primi centri italiani per il trattamento delle patologie cardiovascolari.
Nel 2016 sono stati 84.337 i pazienti che si sono rivolti alla struttura, 14.084 gli accessi al Pronto Soccorso e 7.890 gli interventi chirurgici.

Nel 2016 l’IRCCS Galeazzi ha accolto
127.120 pazienti
(di cui il 30% da fuori
regione), 23.970 pazienti hanno avuto
accesso al Pronto Soccorso e sono
stati 16.970 gli interventi chirurgici
(15.000 quelli ortopedici). I posti letto
sono 364 e i medici specialisti 325


I PIANI NEL DETTAGLIO: LA FUNZIONALITÀ

I piani nel dettaglio: la funzionalità
Sono 16 i piani previsti, per una superficie complessiva di 150.000 mq, che si svilupperanno verticalmente e saranno così suddivisi:
• il piano terra, luminoso e funzionale, è dedicato all’accoglienza dei pazienti e degli studenti universitari; inoltre, troveranno spazio anche le attività di diagnostica per immagini e di pronto soccorso;
• il primo piano, oltre ad una sala conferenze da 480 posti, ospiterà una serie di servizi per pazienti, visitatori e personale: la mensa, la cappella, la farmacia, gli spogliatoi;
• il secondo piano sarà interamente dedicato ai laboratori di analisi e di ricerca;
• il terzo piano sarà il cuore dell’attività ambulatoriale, della procreazione medicalmente assistita e dell’endoscopia;

I piani nel dettaglio: la funzionalità
Sono 16 i piani previsti, per una superficie complessiva di 150.000 mq, che si svilupperanno verticalmente e saranno così suddivisi:
• il quarto pianoospiterà le sale operatorie per la chirurgia ambulatoriale;
• il quinto e il sesto piano saranno dedicati alle sale operatorie, all’emodinamica e alla terapia intensiva;
• il settimo piano, invece, è definito “piano calmo” poiché non ospiterà l’attività ospedaliera, ma sarà utilizzato in caso di evacuazione dei piani superiori;
• l’ottavo piano è dedicato agli uffici e alla centrale di sterilizzazione;
• i piani dal nono al quattordicesimo ospiteranno le degenze;
• infine, gli ultimi due piani saranno dedicati agli impianti atti al buon funzionamento della struttura, come il sistema termico e fotovoltaico, nonché le centrali di trattamento dell’aria.
Tutto intorno ai piani di degenza corre un terrazzo esterno, che dona profondità agli ambienti e ricrea un’atmosfera più gradevole e familiare.

La superficie totale dell’area è di 50.000 metri quadrati: 20.000 occupati dal nuovo edificio e i restanti 30.000 per i parcheggi e il verde, che prevedrà anche una parte attrezzata a parco


LE SCELTE ARCHITETTONICHE E STILISTICHE:
IL PAZIENTE AL CENTRO

Il nuovo ospedale verrà realizzato impiegando le soluzioni più moderne ed efficienti in termini di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale, riducendo al massimo non solo sprechi e consumi, ma anche le emissioni acustiche e inquinanti.
I materiali scelti saranno eco-compatibili e salubri, con capacità di assorbimento dello smog attraverso tecniche di purificazione dell’atmosfera e autopulenti. Inoltre, relativamente alla qualità dei rivestimenti, verranno garantite soluzioni appositamente studiate per gestire la termoregolazione. Allo scopo di minimizzare l’impatto sulla rete elettrica cittadina, è previsto l’uso del fotovoltaico e/o del solare termico sull’intera superficie della copertura del nuovo Galeazzi, mentre gli impianti (idrico, elettrico, di trattamento dell’aria, ecc.) verranno adottati in modo da minimizzare i consumi, evitare sprechi e dispersioni, impiegare recuperatori di risorse o di energia laddove possibile e ridurre tutti i tipi di emissioni.
Grande attenzione è stata posta anche al comfort, all’umanizzazione degli spazi interni e all’illuminazione naturale: la maggior parte dei locali saranno aperti, permeabili alla luce, dotati di grandi vetrate e di vedute sull’esterno.

Per garantire, invece, la protezione di pazienti e operatori localizzati nelle degenze o nelle aree di diagnosi e cura saranno utilizzati parapetti opachi. I colori della struttura saranno chiari, declinati su tonalità calde.
“La presenza dell’IRCCS Galeazzi è un cardine fondamentale del progetto del Parco della Scienza che Arexpo sta già realizzando sull’area che ha ospitato l’Esposizione Universale del 2015” afferma Giuseppe Bonomi, amministratore delegato di Arexpo. “Sarà infatti una grande struttura innovativa, dedicata alla cura e alla ricerca che si integrerà perfettamente con le altre funzioni scientifiche già presenti, come Human Technopole e con quelle accademiche che arriveranno nei prossimi anni, oltre alle aziende private di livello internazionale che hanno già manifestato il loro interesse a insediarsi sull’area”. La posa della prima pietra è prevista per la prossima primavera. Si stima che la durata del cantiere sarà di circa tre anni, alla fine dei quali l’IRCCS Galeazzi e l’Istituto Clinico Sant’Ambrogio condivideranno la nuova sede.

Science, Knowledge
and innovation park

MIND – Milano Innovation District

Un ecosistema dell’innovazione,
un catalizzatore di opportunità
per la crescita socio-economica del paese.

CONTATTI

MIND, Milano Innovation District
Phone: 02 698267.01
Fax: 02 698267.68
Email: info@arexpo.it
Pec: arexpo@pec.arexpo.it

CONTATTI

Via Cristina Belgioioso, 171
20157 Milano

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi