MIND

T-Factor

MIND fa da caso studio per il programma europeo sugli usi temporanei dei luoghi in trasformazione. Obiettivo: sperimentare nuove esperienze modello e confrontarsi a livello internazionale in una rete di 14 città nel mondo.

Il progetto di ricerca T-Factor studia l’impatto degli usi temporanei nei grandi progetti di rigenerazione. Finanziato dalla Commissione Europea con i fondi Horizon 2020, il programma si occupa di 14 esperienze modello tra “Advanced Research case studies” e “Local Pilots” in tredici città nel mondo. MIND Milano Innovation District è tra i progetti pilota selezionati attraverso il bando di inizio 2021.

L’utilizzo temporaneo degli spazi è stato, e sarà ancora, una dimensione importante nel progressivo sviluppo di MIND. I “meanwhile uses”, come sono detti, hanno una funzione cruciale nel mantenere attivi i luoghi, coinvolgere la comunità, favorire l’inclusione in vista dei futuri interventi di rigenerazione – come mostrato dalle tante attività promosse sul sito dalla chiusura di Expo 2015 in avanti.

In programma fino a giugno 2024, T-Factor intende testare nuovi modelli d’uso temporaneo, favorendo il dialogo transnazionale e la creazione di valore per tutti gli attori coinvolti (cittadini, enti locali, sviluppatori). Dopo una fase di analisi e confronto tra città coinvolte, i casi pilota saranno chiamati a ideare e realizzare prototipi di pratiche temporanee in linea con gli obiettivi dei rispettivi progetti e i bisogni del tessuto locale, per poi valutare i risultati di queste esperienze. Grande attenzione andrà alla scalabilità e riproducibilità delle strategie di maggiore successo, così come al loro impatto sociale, economico e ambientale.

Il programma di ricerca ha selezionato MIND per il suo ruolo di catalizzatore di sviluppo, centro multidisciplinare per accelerare l’innovazione e collettore di attori differenti ad alto potenziale. La società capofila del progetto presentato per T-Factor è PlusValue, che guida una “coalizione locale” formata da Politecnico di Milano (Scuola del Design- Polifactory), Università degli Studi di Milano e LAND. Al progetto contribuiscono poi Arexpo, Lendlease e le principali realtà dell’area (Fondazione Triulza, IRCSS Galeazzi, Human Technopole).

Oltre a Milano, le città interessate dal progetto T-Factor sono Londra, Lodz, Firenze, Dortmund, Barcellona, Marsiglia, Shanghai, New York, Kaunas, Amsterdam, Bilbao e Lisbona, per un totale di 24 soggetti coinvolti provenienti da dieci Paesi europei più Stati Uniti e Cina.

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